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la meditazione del giorno

MEDITAZIONE GIORNALIERA

tratta dal calendario "Parole di Vita". Buona meditazione.

Parole di Vita

Parole di Vita

Mercoledì, 13 Agosto 2025 00:00

Meditazione del 13 agosto 2025

Quando dovrai attraversare le acque, io sarò con te; quando attraverserai i fiumi, essi non ti sommergeranno; quando camminerai nel fuoco non sarai bruciato e la fiamma non ti consumerà (Isaia 43:2)

IL QUANDO DI DIO

Gesù è morto per redimerci dal peccato, darci nuova vita e guidarci nella via della santificazione e del servizio a Dio in vista della gloria celeste. Lungo tale cammino dovrai attraversare luoghi non sempre facili e comodi, affrontando situazioni che avresti preferito evitare. Come reagirai? Tornerai indietro, rimpiangendo il giorno in cui t’incamminasti nelle vie di Dio? Ti amareggerai tanto da rinnegare il tuo Signore? O ti ricorderai di questo versetto? Oggi potresti imbatterti in acque agitate; fiumi travolgenti potrebbero volgersi contro la tua quiete e fiammate pungenti lambire le tue vesti. La tua resistenza potrebbe essere messa a dura prova, ma lo Spirito Santo ti sta prevenendo, addestrando. "Quando", non "Se", dovrai affrontare tali cimenti, Cristo sarà con te. Egli non ha promesso che non avresti avuto tribolazioni, ma che nelle più diverse avversità è sempre con te.

Martedì, 12 Agosto 2025 00:00

Meditazione del 12 agosto 2025

Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unico Figli, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna (Giovanni 3:16)

BUONE NUOVE DAL CIELO

Qualche tempo fa un notissimo notiziario scientifico pubblicò un articolo intitolato "Buone notizie che arrivano dalla terra"; in realtà, esso si limitava ad informare i lettori della rivista su alcune problematiche non ancora risolte ma che, secondo il cronista, erano leggermente migliorate. Cattive notizie ci raggiungono tutti i giorni dai mezzi d’informazione, impegnati a diffondere ciò che accade in ogni angolo del nostro povero e devastato pianeta. I fatti riportati sono, di solito, molto preoccupanti e generano profonda insicurezza riguardo al futuro. Non provengono buone notizie dalla terra, ma la Buona Notizia arriva dal cielo; l’Evangelo, infatti, ci rivela che "Iddio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figliuolo, affinché chiunque crede in Lui non perisca, ma abbia vita eterna". Se tu credi con tutto il cuore allora anche tu potrai sperimentare quella vita e quella pace che soltanto Cristo ti può donare.

Lunedì, 11 Agosto 2025 00:00

Meditazione del 11 agosto 2025

Che cos’è l’uomo che tu ne abbia memoria? (Salmo 8:3)

PICCOLI MA PREZIOSI

L’uomo moderno sembra vivere a testa bassa, concentrato solo sulle necessità materiali e sulle leggi fisiche anche quando scruta i pianeti. Il salmista, pur non possedendo i mezzi oggi a nostra disposizione, contemplando ad occhio nudo il cielo che lo sovrastava, ne restava meravigliato. Di giorno il sole era incantevole e di notte la luna e le stelle lo lasciavano senza fiato. In ogni tempo il creato fa esaltare e fa sentire piccoli, ma non confonde né deprime il credente. Questi può meditare sulla tenera cura del Dio Creatore, che ha stimato l’uomo la creatura più amabile della Sua opera, perfino dopo che la corruzione del peccato lo ha intaccato. Quando ti senti piccolo e indegno, puoi sempre guardare al sacrificio di Cristo e realizzare di essere prezioso agli occhi di Dio.

Domenica, 10 Agosto 2025 00:00

Meditazione del 10 agosto 2025

Udito questo, il re Erode fu turbato, e tutta Gerusalemme con lui (Matteo 2:3)

IL TURBAMENTO DI ERODE

Erode fu tra i primi individui della storia ad avere la più felice notizia: la nascita del Messia. Invece di rallegrarsi, egli ne fu turbato. È vero che dai capi sacerdoti "s’informò per sapere dove il Cristo doveva nascere", dai magi si "informò esattamente del tempo in cui la stella era apparsa", ma mirava unicamente ad uccidere Gesù, il Re dei Giudei. Se soltanto avesse creduto alle promesse di Dio, riconoscendo in quel fanciullo il suo Signore e Salvatore, il turbamento di Erode sarebbe mutato in allegrezza. Questo vassallo dell’impero romano, invece, visse rincorrendo il potere, la ricchezza e la gloria di questo mondo, cercando invano in queste cose la vera felicità. Forse anche a te è giunta, ormai da tempo, la buona notizia di Gesù, della Sua nascita immacolata e della Sua morte espiatoria. Questo però non ti produce affatto gioia e speranza, perché stimi più quello che dovresti lasciare e non quanto puoi ricevere dal Signore. Informati meglio, attraverso la Bibbia, sull’amore di Cristo ed entra anche tu nel Suo regno glorioso.

Sabato, 09 Agosto 2025 00:00

Meditazione del 09 agosto 2025

E il Signore fu con Giuseppe, gli mostrò il suo favore e gli fece trovare grazia agli occhi del governatore della prigione (Genesi 39:21)

DIO NON CI ABBANDONA

Ricordi la storia di Giuseppe? Puoi riconoscervi l’Onniscienza di Dio, che sapeva quale importante ruolo avrebbe svolto questo ebreo per la salvezza della sua famiglia. Considera ora la Sua Onnipresenza: Dio era là dove i fratelli di Giuseppe deliberarono di ucciderlo e sbaragliò i loro piani malvagi. Lasciati incoraggiare dalla Sovranità di Dio, il Quale fece sì che una carovana di mercanti passasse proprio da quelle parti perché Giuseppe fosse condotto, non dove volevano i suoi fratelli, ma dove Egli voleva. Quando ti capita di sentirti in balia delle persone o delle circostanze, confida con tutto il cuore in Gesù, certo che il tuo amato Signore e Salvatore è l’Onnisciente, l’Onnipresente, il Sovrano. Egli ci rasserena e fortifica la nostra fede dicendo: "Io sono con voi tutti i giorni, sino alla fine dell'età presente" (Matteo 28:20).

Venerdì, 08 Agosto 2025 00:00

Meditazione del 08 agosto 2025

I vostri fratelli andranno dunque a combattere, e voi ve ne starete qui? (Numeri 32:6)

LA VIA MIGLIORE

Israele aveva atteso a lungo l’adempimento della promessa secondo la quale i suoi discendenti avrebbero ereditato il paese di Canaan. Quando giunse il tempo di entrare nella Terra promessa, le tribù di Ruben, Gad e la mezza tribù di Manasse dissero: "…non ci far passare il Giordano" (Numeri 32:5). Evidentemente pensarono di potersi stabilire nelle belle pianure conquistate agli Amorei, piuttosto che nel paese scelto da Dio. Spesso, la guida divina impone percorsi diversi da quelli che ci aspettavamo; ma il credente spirituale si preoccupa innanzi tutto di essere al centro della volontà di Dio, non di raggiungere gli obiettivi che gli stanno a cuore. Molti subiscono delle sconfitte proprio perché antepongono le loro scelte alla volontà di Dio. Coraggio, non rimanere sulla tua posizione; segui il Signore e per certo sperimenterai che la Sua via è migliore.

Giovedì, 07 Agosto 2025 00:00

Meditazione del 07 agosto 2025

A lui che ci ama, e ci ha liberati dai nostri peccati con il suo sangue (Apocalisse 1:5)

CRISTO CI AMA E CI HA LIBERATI

L’amore di Cristo è immutabile, non affievolisce, non muta e muove la Sua mano a favore degli uomini. Può mutare, invece, la nostra percezione dell’amore di Cristo. Pensieri insensati, alle volte, attraversano velocemente la mente, lasciando dietro di sé, come frecce infuocate, una pericolosa scia di disincanto, che, a contatto con la legna secca dell’incredulità, scatena un pericoloso incendio. "Dio non ti ama", è una di queste micidiali frecce diaboliche. La redenzione di Cristo è inalterabile, perfetta, completa ed universale. Egli "ci ha liberati", secondo un’altra versione "ci ha sciolti". Lo stato di peccato è la più crudele fra le prigionie, perché priva della libertà spirituale, ma Gesù è morto sulla croce affinché "liberasse tutti quelli che per il timore della morte erano per tutta la vita soggetti a schiavitù" (Ebrei 2:15).

Mercoledì, 06 Agosto 2025 00:00

Meditazione del 06 agosto 2025

Chiunque ode queste mie parole e le mette in pratica sarà paragonato ad un uomo avveduto che ha edificata la sua casa sopra la roccia (Matteo 7:24)

UNA CASA SICURA

Gesù, con questa parabola, sottolinea la necessità che gli uomini hanno di edificare la propria casa sopra una base solida. Fondare il proprio futuro, la propria famiglia su di un sostegno sicuro, è garanzia di stabilità di fronte alle tempeste della vita. La solidità della roccia non impedisce lo scatenarsi delle intemperie, ma eviterà che davanti alle avversità essa possa franare, divenendo, da luogo di conforto e rifugio, causa di grande rovina. Spesso l’uomo pretende di poter reggere a tutti gli scossoni che la vita può riservare basandosi sulle proprie capacità, poggiando soltanto su sostegni economici. Purtroppo, però, molti matrimoni naufragano, tante famiglie si sgretolano, tanti propositi pii sono trascinati via dalle avversità. Cristo rimane l’unico fondamento sicuro. Non aver fretta di costruire su un terreno argilloso, confida profondamente nella Sua Parola, senza disprezzare Colui che è "la pietra angolare"; Cristo Gesù.

Martedì, 05 Agosto 2025 00:00

Meditazione del 05 agosto 2025

Cornelio, centurione della coorte detta Italica (Atti 10:1)

TROVARE DIO

Cornelio era un italico, uno straniero in Giudea. Egli è presentato come un uomo veramente aperto, pronto ad accettare la fede di un popolo considerato inferiore ed un messaggio religioso diverso dalle sue tradizioni. Questo soldato non è un credulone: è intelligente e desideroso della verità assoluta che nessun uomo può dare. Cornelio è un uomo semplice, ma attento, uno che non si accontenta di briciole rituali, ma brama pienezza spirituale. Quante persone sono oneste ed intelligenti, ma si fermano per paura di contraddire le proprie credenze, propensi a valutare la fede in Cristo equivale ad un possibile svantaggio sociale, piuttosto che una meravigliosa opportunità spirituale. Dio mandò Pietro a casa di Cornelio per annunciargli l’Evangelo ed egli fu pronto a riceverlo. Se preghi sinceramente, il Signore ti manderà dei Suoi servitori, che ti annunceranno la Sua Parola e ti testimonieranno dell’amore di Gesù per te.

Lunedì, 04 Agosto 2025 00:00

Meditazione del 04 agosto 2025

Non temere, Abramo, io sono il tuo scudo, e la tua ricompensa sarà grandissima (Genesi 15:1)

DIO NOSTRO SCUDO

Lo scudo è un’arma di difesa; consiste in una piastra di diverse forme e di varia materia che serve a proteggere il corpo dalle offensive nemiche. Questa protezione, quindi, presuppone la realtà di presenze ostili pronte a colpirci, ma dona, altresì, un vigoroso senso di sicurezza. Pertanto, la parola che Dio rivolge ad Abramo: "Io sono il tuo scudo", esprime innanzitutto l’inviolabile consistenza della protezione di Dio nei riguardi di quelli che l’amano e gli appartengono. È vero che saremo presi di mira, tanto più che riguardiamo alle benedizioni di Dio e procacciamo la Sua gloria. Ancora più certo, però, è che l’Onnipotente sarà sempre un riparo perfettamente sicuro, dietro al quale possiamo rifugiarci durante tutti gli attacchi dell’avversario dell’anima nostra. Le avversità della vita, le tentazioni, i dubbi, le nostre stesse debolezze non prevarranno se abbiamo fatto del Signore il nostro "scudo", deponendo le armi che questo mondo usa.

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