Iscriviti alla Newsletter

riceverai sulla tua email
la meditazione del giorno

MEDITAZIONE GIORNALIERA

tratta dal calendario "Parole di Vita". Buona meditazione.

Parole di Vita

Parole di Vita

Venerdì, 16 Giugno 2023 00:00

Meditazione del 16 giugno 2023

Signore, poni una guardia davanti alla mia bocca, sorveglia l'uscio delle mie labbra (Salmo 141:3)

DIO PUÒ FARLO

Nessun uomo può controllare la propria lingua: "Ogni specie di bestie, uccelli, rettili e animali marini si può domare, ed è stata domata dalla razza umana; ma la lingua, nessun uomo la può domare" (Giacomo 3:7, 8). Se c'è qualcosa di cui quelli intorno a noi hanno bisogno oggi è di ascoltare parole buone, che "conferiscono grazia a chi le ascolta", parole che provengono da un cuore ripieno dell'amore di Dio, parole illuminanti e incoraggianti in grado di squarciare le tenebre che opprimono i cuori, parole opportune che arrivano al momento giusto, producendo il giusto effetto. Spesso, per esperienza personale, scopriamo che, come tutti, con facilità sbagliamo nel parlare. Il salmista, resosi conto di quanto fosse difficile controllare il suo parlare, sentiva il bisogno di essere aiutato e chiedeva a Dio di porre "una guardia all'uscio della sua bocca". Egli aveva il desiderio di non offendere, di non ferire, di non danneggiare gli altri con le sue parole. Possa la stessa preghiera del salmista essere la nostra, così da avere la gioia di essere usati da Dio, dando a tutti quelli intorno a noi la parola di cui hanno bisogno, che è sempre quella che Dio può metterci nel cuore per loro.

Giovedì, 15 Giugno 2023 00:00

Meditazione del 15 giugno 2023

Or sappiamo che tutte le cose cooperano al bene di quelli che amano Dio, i quali sono chiamati secondo il suo disegno (Romani 8:28)

LA MANO ESPERTA DI DIO

Anticamente in Palestina si coltivavano i sicomori. Il frutto di questo grosso albero è simile a quello del fico, ma a differenza di quest'ultimo, che matura senza interventi esterni, quello del sicomoro necessità di una incisione, di solito operata dalla mano esperta del coltivatore nel tempo propizio. L'incisione del frutto può risultare strana all'occhio della persona inesperta, ma è necessaria alla buona riuscita del raccolto. Molte volte, nel cammino cristiano, attraversiamo circostanze che non avremmo mai voluto incontrare, le quali mettono a dura prova la fiducia nella benevolenza divina. In esse ci sentiamo "incisi", come il frutto del sicomoro, e non riusciamo a capire il perché di certe situazioni che ci feriscono. Tuttavia, proprio i momenti più drammatici e oscuri della tua vita possono rivelarsi i più propizi per far spazio nel cuore a questa meravigliosa promessa del Signore e sperimentare la gloria di Dio. Potrai realizzare come anche "le incisioni", se sono operate dalla benigna e sapiente mano del Signore, benché spesso siano strane agli occhi degli uomini, servono sempre affinché il frutto della nostra fede giunga a piena maturazione.

Mercoledì, 14 Giugno 2023 00:00

Meditazione del 14 giugno 2023

La sera ci accompagna il pianto; ma la mattina viene la gioia (Salmo 30:5)

CONTINUA A SPERARE

Per il credente non esistono situazioni disperate, egli sa che il tocco di Dio può cambiare la realtà più dolorosa, facendola diventare una fonte di gioiosa benedizione per la sua vita. Il Salmo descrive un cambiamento repentino, verificatosi nella vita di alcuni che stavano attraversando una grande difficoltà. In poco tempo, il pianto ha lasciato il posto al giubilo, le lacrime sono state sostituite dalle grida di allegrezza. Questo mutamento è sempre il risultato di una ardente preghiera rivolta a Colui che può e vuole intervenire nella vita degli uomini. Non c'è problema che non possiamo portare ai piedi del Signore. La persona più ribelle può essere trasformata dalla grazia di Dio, un corpo malato può essere guarito dal nostro Creatore, una mente oppressa e confusa può essere liberata e illuminata dallo Spirito Santo. Ogni nostro bisogno può essere portato, mediante "la preghiera della fede", nel cospetto di Dio. La Parola di Dio ci incoraggia a sperare sempre, anche nella situazione più tragica. Oggi, se lo faremo, realizzeremo la verità di questa parola e diventeremo testimoni della gloriosa metamorfosi che la mano di Dio produce in quanti continuano a sperare in Lui.

Martedì, 13 Giugno 2023 00:00

Meditazione del 13 giugno 2023

Finché su di noi sia sparso lo Spirito dall'alto e il deserto divenga un frutteto (Isaia 32:15)

UNA TRASFORMAZIONE REALE

Viviamo tempi in cui il reale e il virtuale, il vero e il falso, l'originale e l'imitazione spesso si confondono. A Dubai, negli Emirati Arabi, in una modernissima struttura si trova una stazione sciistica coperta, la più grande del mondo. Nei suoi venticinque piani sono riprodotti gli ambienti di alta montagna, con seimila tonnellate di neve artificiale. In pieno deserto si ha l'impressione di trovarsi in montagna, ma è soltanto un'illusione che comincia all'ingresso della struttura, dall'altissimo costo di accesso, e termina all'uscita del palazzo, riportando subito alla realtà del deserto. La stessa esperienza si vive spesso nel campo spirituale; sono molti i palazzi dell'illusione sorti per l'inganno del peccato e sono tanti quelli che vi spendono il tempo più prezioso della loro vita. L'uomo, con i suoi artefici, riesce a dare l'illusione di modificare l'aridità dell'esistenza terrena, ma unicamente Dio, attraverso la potenza dell'Evangelo, ne trasforma la sostanza in maniera reale e duratura. Non accontentarti di soluzioni effimere, cerca con umiltà la faccia di Dio, che vuole cambiare la condizione del tuo cuore trasformando il tuo deserto in un frutteto.

Lunedì, 12 Giugno 2023 00:00

Meditazione del 12 giugno 2023

Perché siate irreprensibili e integri, figli di Dio senza biasimo in mezzo a una generazione storta e perversa, nella quale risplendete come astri nel mondo (Filippesi 2:15)

LA PAROLA IN ALTO

Il 21 Luglio del 1969, sul terreno polveroso della Luna fu depositata, dai primi astronauti terrestri, una pagina della Bibbia contente il Salmo 8. Essi hanno voluto fare questo con l'intento di portare la Parola di Dio più in alto possibile, in un luogo dove nessun altro libro arriverà mai. Il gesto è stato chiaramente simbolico e privo di conseguenze benefiche per gli uomini. Molti, infatti, non hanno mai saputo di ciò e poco sarebbe stato utile saperlo. Siamo esortati a "tenere alta la Parola della vita" in un altro senso. L'invito è a non nasconderla vergognandocene quando, nella nostra giornata, siamo chiamati a metterla in pratica, a essere convinti che le migliori scelte sono quelle che onorano Dio con l'ubbidienza alla Sua Parola. L'invito è a non dubitare di Essa quando ci propone di calcare sentieri che non sono popolari a quelli che non conoscono Dio. La luce di Dio vuole arrivare all'umanità, che vive nelle tenebre più fitte, attraverso i credenti; le loro opere devono portare chi non conosce il Signore a glorificare il Suo nome. Se oggi scegliamo di vivere così metteremo la Parola di Dio in alto, più in alto di quanto sia stata mai messa e i benefici saranno meravigliosi.

Domenica, 11 Giugno 2023 00:00

Meditazione del 11 giugno 2023

E se vi sembra sbagliato servire il SIGNORE, scegliete oggi chi volete servire ... quanto a me e alla casa mia, serviremo il Signore (Giosuè 24:15)

UNA SCELTA URGENTE

Oggi saremo chiamati a prendere decisioni, alcune di poca importanza, altre richiederanno tutta la nostra attenzione in quanto potrebbero determinare il nostro bene futuro. La decisione più importante, però, è quella su cui ci invita a riflettere la Parola di Dio. Giosuè, il condottiero che ha introdotto Israele nella Terra Promessa, ormai anziano, convocò il popolo per il suo ultimo solenne discorso. Egli rivolse al popolo di Dio il più accorato degli appelli, invitando a decidere con fermezza di servire Colui che li aveva liberati dalla dura schiavitù dell'Egitto. Le parole usate mettono in evidenza l'urgenza della scelta a cui Israele era chiamato, non si doveva né si poteva rimandare questa decisione: "Scegliete oggi". È un imperativo a cui bisogna ubbidire, rimandare significa decidere di non piegare la nostra volontà a quella di Dio, servire ancora il mondo e le sue passioni peccaminose, privarsi della benedizione di Dio. Prima di mettere mano a qualsiasi attività della giornata, fermiamoci, mettiamo le nostre vite davanti a Dio, eleviamo la nostra preghiera, chiediamo che ci sia concessa la grazia di dichiarare: "Quanto a me e alla mia casa, serviremo il Signore".

Sabato, 10 Giugno 2023 00:00

Meditazione del 10 giugno 2023

Egli sarà come un albero piantato vicino a ruscelli, il quale dà il suo frutto nella sua stagione (Salmo 1:3)

FRUTTI E STAGIONI

Frutti e stagioni cambiano nel corso dell'anno. C'è un tempo per ogni sorta di frutti deliziosi e nessuno potrebbe stabilire quali siano le stagioni con i migliori frutti, possiamo soltanto dire che tutti hanno il loro sapore particolare e sono desiderabili. Nel Salmo 1 la fanciullezza, la giovinezza, l'età matura e l'anzianità sono come "diverse stagioni" che producono "diversi frutti". La ragione risiede nel fatto che l'uomo descritto nel Salmo è caratterizzato da un profondo amore per la Parola Dio, in Essa si diletta meditandola giorno e notte. A motivo di questa continua ricerca, il credente è paragonato a un albero che "non appassisce", in maniera miracolosa il suo fogliame è sempre verde. Per quest'uomo non ci sono stagioni infruttuose, tempi di aridità, e le sue radici sono così profonde e vicine al fiume della grazia che continuano ad alimentarsi di esso in ogni tempo. Avvicinarsi a Gesù e alla Sua Parola ci permetterà di vivere un'esistenza di questo tipo, diversa da quella di chi cerca ristoro ed appagamento nelle fonti di un mondo ribelle a Dio. La nostra vita non somiglierà ad una parabola discendente e non arriverà il tempo in cui saremo costretti a sentirci inutili.

Venerdì, 09 Giugno 2023 00:00

Meditazione del 09 giugno 2023

"Non c'è Dio" (Salmo 14:1)

VITA DA ATEO

Un sondaggio del 1993 afferma che soltanto il 4 per cento della popolazione mondiale è atea. Pare proprio che Dio sia piuttosto popolare! In realtà, una percentuale ben più alta di persone vive come se Dio non ci fosse: queste forse non negano con le labbra la Sua esistenza, ma certamente lo rinnegano nel proprio cuore e nella propria vita, non essendo disposte a ravvedersi della propria condotta incentrata su di sé, a tornare a Lui per ubbidirGli fiduciosamente. Questo rifiuto di Dio è frequente ancora oggi in mezzo a coloro che, pur riconoscendo le verità evangeliche e i miracoli divini, non trovano in ciò motivo sufficiente per prendere il Signore seriamente. Finiscono invece per accantonare il messaggio dell'Evangelo e vivono seguendo i valori del mondo. Il modo migliore per evitare di agire da ateo è quello di praticare la devozione spirituale partendo dalla fede in Cristo. Così, coltivando una profonda gratitudine al Signore per la salvezza ricevuta, la fiducia genererà esperienza e fedeltà, forza per mettere in atto la fruttuosa volontà di Dio. Allora, la nostra stessa vita proverà non soltanto l'esistenza di Dio, ma dimostrerà il Suo amore e manifesterà la Sua gloria.

Giovedì, 08 Giugno 2023 00:00

Meditazione del 08 giugno 2023

Questa speranza la teniamo come un’àncora dell'anima, sicura e ferma (Ebrei 6:19)

DOV'È LA TUA ÀNCORA?

Riesci a immaginare il capitano di una nave in balia delle onde e dei forti venti che cerca a bordo della sua imbarcazione il posto giusto dove gettare l'àncora? All'inizio egli appende l'àncora alla prua, ma la nave continua a procedere seguendo il vento. Poi pensa di metterla sul ponte, ma anche in questo punto non tiene. Alla fine decide di riporla nel suo alloggiamento, ma nemmeno qui ha influenza sulla stabilità del natante! La realtà è che un'àncora posta su un'imbarcazione sballottata dal vento non assolverà mai la propria funzione; soltanto quando viene gettata in profondità, la sua azione diventa efficace contro la tempesta. Allo stesso modo, una persona che confida in sé stessa non potrà mai sperimentare la vera pace e la sicurezza. I suoi tentativi saranno vani come quelli di un marinaio che si tiene l'àncora a bordo. Se la tua speranza di uscire dalle tempeste della vita è ancorata alle tue capacità, ne stai sbagliando tragicamente la posizione. Getta il fondamento della tua fede oltre ciò che puoi vedere o toccare, nelle profondità dell'amore e nella potenza eterne di Dio. Riponi la tua completa fiducia in Colui che è infinitamente fedele. Lo stolto ha detto in cuor suo:

Mercoledì, 07 Giugno 2023 00:00

Meditazione del 07 giugno 2023

Siate invece benevoli e misericordiosi gli uni verso gli altri (Efesini 4:32)

IL POTERE DELLA GENTILEZZA

Un giorno, un giovane credente notò che dalla sua cassetta degli attrezzi mancava uno strumento di valore. In seguito, lo individuò nella cassetta di un collega. Il giovane andò dal compagno di lavoro e gli disse: "Vedo che hai uno dei miei attrezzi; ma se ne hai bisogno lo puoi tenere". Poi riprese il suo lavoro lasciandosi alle spalle questo piccolo incidente. Nelle due settimane successive la persona che aveva sottratto il prezioso strumento cercò in vari modi di placare la propria coscienza: prima offrì al giovane qualcosa di pari valore, poi si offrì di aiutarlo in certi progetti di casa. Infine i due divennero buoni amici e il ladro improvvisato ammise di non aver potuto resistere alla gentilezza del collega. Probabilmente la gentilezza è lo strumento più efficace che i credenti possiedono nel proprio bagaglio di virtù. Anche quando non si arriva alla riconciliazione come nel caso di questi due colleghi, rimane pur sempre la giusta risposta. Non importa il trattamento che riceviamo, in ogni caso dobbiamo seguire l'esempio del Signore. È per grazia che possiamo donare amore agli altri, proprio come Dio lo ha donato a noi in Cristo Gesù!

cerca

per data

« Aprile 2026 »
Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
    1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30      

CERCA

per parole chiavi

Copyright © 2002 - 2023 Parole di Vita. Tutti i diritti sono riservati.

Parole di Vita ® è un marchio registrato presso il Ministero dello Sviluppo Economico UIBM di proprietà

dell’Associazione Parole di Vita ODV - Codice Fiscale 04772210656 - senza scopo di lucro,

iscritta nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore n.94152

iscritta nel Registro degli Operatori di Comunicazione n.23848
D-U-N-S Number 43-476-5776 ® Dun & Bradstreet (D&B)

Ciao, clicca sul servizio desiderato per chattare su WhatsApp o inviaci un'email a info@paroledivita.org

Avvia una Chat con noi su WhatsApp
Close and go back to page