Venerdì
20 Febbraio 2026
Io ho detto a me stesso, confesserò la mia ribellione al Signore. E lui mi ha perdonato! (Salmo 32:5)
CONFESSARE I NOSTRI PECCATI
Quando pecchi deliberatamente, ti stai ribellando alla legge di Dio nella tua vita e ti sentirai male per quello. E il fatto che ti senta male è una dimostrazione che sei un vero figlio di Dio, redento; altrimenti il tuo peccato non ti darebbe fastidio. Immagina un adolescente che dice a suo padre, “Mi dispiace davvero, ho preso la tua carta di credito e ho comprato della birra per i miei amici.” Ora, è possibile che il padre non l’avrebbe mai scoperto, specialmente se non tiene i conti rigorosamente. Ma la coscienza turbata del figlio lo ha portato allo scoperto e ha detto: “Papà, non avrei dovuto comprare la birra, non avrei dovuto mentire sulla mia età, non avrei dovuto usare la tua carta di credito per farlo. Tu ti fidavi di me e io ti ho deluso. Mi dispiace, non lo farò più”. Questa è la confessione. Questo è ciò che dobbiamo fare nelle nostre preghiere. La parola greca con cui traduciamo confessione significa “essere d’accordo con Dio”. Quando confessiamo i nostri peccati, noi accettiamo il pensiero di Dio sul peccato nella nostra vita così come ci viene rivelato nella Sua Parola e attraverso lo Spirito Santo. Quando confessiamo, diciamo il nostro peccato e riceviamo purificazione e perdono. Sì, confessare spesso è doloroso, ma mantiene la comunione con il nostro Padre celeste limpida, aperta e intima. Non è che Dio smetta di amarci, ma siamo noi che non ci sentiamo più in grado di accostarci a Lui con fiducia. Hai un peccato da confessare? “Se confessiamo i nostri peccati, Egli è fedele e giusto da perdonarci i peccati e purificarci da ogni iniquità” (1 Giovanni 1:9).