Mercoledì
20 Maggio 2026
Convinci, rimprovera, esorta... (2 Timoteo 4:2)
IMPARA A CONDURRE (3)
Quando hai bisogno di accettazione e approvazione, finisci per essere controllato da parte di coloro che dovresti condurre. L’apostolo Paolo lo ha riconosciuto. Ecco perché ha istruito Tito: “Parla di queste cose, esorta e riprendi con piena autorità. Nessuno ti disprezzi.” (Tito 2:15). La paura di provocare sconvolgimenti nei ranghi, rende insicuri i conduttori che agonizzano sulle decisioni e si assumono la responsabilità per le reazioni emotive altrui. Non si rendono conto che quando si sta facendo quello che andrebbe fatto e gli altri non sono d’accordo, questo è un loro problema, a meno che tu non lo faccia diventare tuo. Un conduttore maturo si occupa della delusione e mantiene un giusto atteggiamento; è disposto ad ascoltare la musica anche quando non gli piace la melodia. Pensa: quando avverti i tuoi bambini di non mettere la mano su una stufa calda, non è una tua responsabilità di fargli piacere quanto detto, giusto? Speri che, man mano che maturano, capiscano. Ma la verità è che ad alcune persone non piace sentire la parola “no”, a prescindere da quanto siano grandi! Ma tutti abbiamo bisogno di sentirlo di tanto in tanto. In caso contrario, non saremo mai felici di ottenere qualcosa di diverso dalla propria strada, e questo significa o non arrivare da nessuna parte, o mettersi nei guai. L’apostolo Paolo, che stava addestrando Timoteo per la conduzione, gli disse: “Convinci, rimprovera, esorta con ogni tipo di insegnamento e pazienza." Correggi le persone quando sbagliano, rimproverali quando sono testardi, incoraggiali quando sono in lotta, sii paziente quando imparano e crescono, e assicurati che le istruzioni sono chiare e comprensibili.” Questo è ciò che fanno buoni conduttori e l’unico modo per impararlo è farlo.
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