Mercoledì
22 Aprile 2026
Ma per la grazia di Dio io sono quello che sono... (1 Corinzi 15:10)
I PRO E I CONTRO DEL SEGUIRE UN ESEMPIO
Tutti noi abbiamo bisogno di esempi da seguire. Ma se dedichi la vita a essere come qualcun’altro, rischi di diventare qualcosa che Dio non vuole. Ricordati sempre che i tuoi “eroi’’ devono fare i conti con le debolezze e i difetti del loro carattere. Paolo disse: "lo sono il minimo degli apostoli, e non sono degno di essere chiamato apostolo, perché ho perseguitato la chiesa di Dio.” (1 Corinzi 15:9). La stessa cosa vale per Pietro. Ci viene detto che quando Cornelio lo mandò a chiamare, Pietro entrò in casa sua, Cornelio gli andò incontro e si prostrò ai suoi piedi. Ma Pietro lo fece alzare dicendo: “Alzati, anch’io sono uomo!” (Atti 10:25-26). Il pericolo dell’adorazione di un eroe deriva dal rinunciare alla propria individualità e perdere il sentiero che Dio ha tracciato personalmente per te. Alcune delle lezioni impartiteci da Dio possono essere simili, ma lo scopo, il dono, il percorso e il tempo di un’altra persona potrebbero essere diversi dai tuoi. Per esempio, un amico inizia un’impresa e guadagna dei soldi, ma se tu lasci il tuo lavoro e segui le sue orme, rimani al verde. Oppure una collega indossa qualcosa che su di lei è uno schianto, ma su di te lo stesso capo d’abbigliamento sembra un sacco legato in vita. Dio è “geloso” di te (Vedi Deuteronomio 4:24). Perché? Perché Egli vuole proteggerti da tutto ciò che potrebbe rubare la tua unicità o minacciare la tua relazione con Lui. Per concludere: se non vuoi sbagliare, fai di Gesù l’esempio da seguire e vincerai sempre.
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