
Parole di Vita
Meditazione del 29 febbraio 2020
Io ho detto: O Signore, abbi pietà di me; sana l'anima mia, perché ho peccato contro a te (Salmo 41:4)
LA PREGHIERA A DIO
In questo Salmo leggiamo la richiesta di preghiera che Davide rivolse al Signore con tutto il cuore. Le sue parole rappresentano un insegnamento sul come possiamo rivolgerci al nostro Padre celeste. La prima considerazione che possiamo fare è che egli confessa il suo peccato: “Ho peccato contro a te”. La confessione a Dio dei propri peccati è indispensabile. Il peccato separa da Dio e produce tante sofferenze nella vita dell’uomo. La Scrittura afferma che “se confessiamo i nostri peccati a Dio, Egli è fedele e giusto da rimetterceli”. La seconda considerazione è che bisogna chiedere a Dio d’avere “pietà di noi”. Dio è pietoso, disposto ad operare nella vita di tutti coloro che si rivolgono a Lui con umiltà, invocando la Sua grazia e misericordia. La terza peculiarità che emerge dalla preghiera di Davide è che chiede a Dio di “sanare la sua anima”. Il peccato con le sue molteplici e nefaste conseguenze è causa di tante ferite nel cuore, soltanto Dio è in grado di lenire le sofferenze dell’anima.
Meditazione del 28 febbraio 2020
In Lui siete stati arricchiti in ogni cosa (1° Corinzi 1:5)
VERA RICCHEZZA
Le ricchezze di questo mondo non riescono a dare la felicità del cuore e una vera sicurezza. Coloro che cercano di migliorare la propria condizione economica, lavorativa, non raggiungeranno mai la piena soddisfazione nell’anima. I tentativi umani di riempire il vuoto del cuore con i divertimenti, la trasgressione, gli svaghi, la religione, non sortiscono nessun risultato per cambiare la condizione nella quale l’uomo si trova. La vera ricchezza che Dio offre in Cristo, è quella spirituale che si ottiene per grazia mediante il perdono dei peccati, la riconciliazione con Dio e una nuova vita nel Signore. Gesù è venuto sulla terra per offrire Sé stesso, per salvare i peccatori dalla miseria del peccato e arricchire della vera ricchezza la vita di tutti coloro che vanno a Lui. Le necessità del cuore dell’uomo, trovano il loro pieno appagamento solamente in Cristo Gesù. Caro amico, se non sei pienamente appagato e nel tuo cuore non c’è gioia, rivolgiti a Dio ed Egli arricchirà la tua vita dei beni spirituali.
Meditazione del 27 febbraio 2020
Sì, tu sei la mia lampada, o Eterno, e l'Eterno illumina le mie tenebre (2° Samuele 22:29)
LUCE TRA LE TENEBRE
L’uomo si trova nelle tenebre dell’ansia, dell’incertezza, della disperazione e di varie difficoltà. Spesso le tenebre sono nel cuore dell’uomo, nella sua mente. Il peccato, l’immoralità, i vizi rendono la vita nera come la notte e si diviene preda dell’ansia e della disperazione. Ogni sforzo per rimuovere le tenebre è inutile, le lampade umane, come la religione, i divertimenti, la trasgressione non riescono a gettare un solo raggio di luce per dare una vera speranza a chi si trova nel buio. Dio è la luce che illumina le tenebre. Egli desidera rischiarare la vita dell’uomo in modo che la Sua creatura possa vedere l’opera che Cristo ha compiuto per redimere il peccatore e liberarlo dalla sua condizione di sofferenza. Se la tua vita si trova nelle tenebre e nel tuo cuore c’è il buio della solitudine, della sofferenza, della delusione, rivolgiti a Gesù, chiediGli di operare in te ed Egli farà risplendere il Suo chiarore, illuminerà le tue tenebre e la tua vita brillerà di una nuova luce, quella di Cristo.
Meditazione del 26 febbraio 2020
Allora Samuele prese una pietra, la pose tra Mitspa e Scen, e la chiamò Eben-Ezer, dicendo: Fin qui l'Eterno ci ha soccorsi (1° Samuele 7:12)
FIN QUI IL SIGNORE CI HA SOCCORSO!
Chi ha fatto del Signore la ragione della propria vita e segue fedelmente le indicazioni della Sua Parola, può erigere come Samuele, una pietra che testimoni la Sua fedeltà verso lui. Nella vita ci sono difficoltà, prove e malattie, ma in ogni frangente di essa possiamo dipendere dal Signore. Dio ha promesso la Sua presenza, la Sua protezione e la Sua liberazione per tutti coloro che ripongono in Lui la loro fede. “Eben-Ezer” è una pietra miliare che segnala l’intervento propizio del Signore per i Suoi figli. Questa pietra è la testimonianza che Dio non abbandona mai coloro che confidano in Lui. Se pensi che Dio ti abbia abbandonato o che la situazione Gli sia sfuggita dalle mani e per questo non sai cosa fare e a chi rivolgerti; vai a Lui con tutto il cuore e invocalo, tramite la Bibbia ascoltalo e vedrai come il Signore sarà propizio per la tua vita. Allora anche tu potrai prendere la tua pietra, chiamarla Eben-Ezer e testimoniare della Sua fedeltà dicendo: “Fin qui il Signore mi ha soccorso”.
Meditazione del 25 febbraio 2020
Poiché io, l'Eterno, non muto; e perciò voi, o figlioli di Giacobbe, non siete consumati (Malachia 3:6)
L'IMMUTABILITÀ DI DIO
Dio è immutabile, Egli non cambia. Ci troviamo a vivere in un’epoca caratterizzata da tanti e repentini cambiamenti, tecnologici, ambientali e mutamenti che riguardano la vita stessa dell’uomo. A volte, vi sono cambiamenti che riguardano i rapporti sociali e familiari. I mutamenti, quando sono buoni, sono accolti con gioia, quando invece sono negativi, producono tristezza e in alcuni casi condizionano la vita dell’uomo. In una società in continuo movimento c’è un punto di riferimento veramente sicuro, l’Eterno, l’Immutabile. Egli è sempre stato il rifugio, l’aiuto propizio per il Suo popolo. Egli non è cambiato nel Suo amore e nella Sua santità. Dio ci ama di un amore eterno. Egli desidera ancora perdonarti, salvarti, operare per il tuo bene. Forse tante cose sono cambiate nella tua vita in quest’ultimo periodo, sappi però che Dio non è cambiato nei tuoi confronti, Egli ancora ti ama e desidera operare per la tua vita. Non lasciarti condizionare dai cambiamenti, ma poggia la tua vita su Cristo Gesù la Rocca eterna.
Meditazione del 24 febbraio 2020
Li condusse per la diritta via perché giungessero a una città da abitare (Salmo 107:7)
ACCOMPAGNATI E GUIDATI DA DIO
Dio operò per Israele liberandolo dalla condizione di schiavitù nella quale versava in Egitto. Il Signore non soltanto affrancò il Suo popolo, ma Lo accompagnò e guidò fino alla Terra Promessa. Non è possibile proseguire verso il cielo se si esclude Dio dalla propria vita. La presenza di Dio è indispensabile per essere protetti, preservati e guidati. Per far sì che la nostra vita sia vissuta sotto il controllo di Dio è necessario che ci arrendiamo nelle Sue mani con fiducia, che seguiamo le indicazioni della Bibbia e che camminiamo con perseveranza per la diritta via. Israele dopo un lungo viaggio, grazie alla presenza, guida e protezione di Dio, arrivò in Canaan. Allo stesso modo il Signore desidera operare per il nostro bene, affinché possiamo essere sempre al centro della Sua volontà e vivere una vita veramente benedetta. La presenza e la guida di Dio per noi, non soltanto hanno lo scopo di proteggerci, ma hanno anche l’obiettivo di accompagnarci fino alla città da abitare, il cielo.
Meditazione del 23 febbraio 2020
Tu, o Signore, sei un Dio pietoso e misericordioso, lento all'ira e grande in benignità e in verità (Salmo 86:15)
LA PAZIENZA DI DIO
Il Signore è disposto a manifestare la Sua mansuetudine e la Sua pazienza nei confronti del peccatore. Davanti alla disubbidienza, ribellione e indifferenza dell’uomo, il Signore non agisce dando sfogo alla Sua ira come accade sovente all’uomo, ma interviene secondo i Suoi criteri di giustizia e di santità. Egli è pietoso e misericordioso, con tanto amore continua a chiamare il peccatore a Sé per perdonarlo e avere comunione con lui. Tutti gli uomini hanno la possibilità di andare a Dio per mezzo di Cristo Gesù il Salvatore, l’unico Mediatore. Non pensare che per te non ci sia più speranza e che oramai, a causa dei tuoi tanti errori, sia troppo tardi per rivolgerti a Dio; sappi che Dio è paziente e ti sta aspettando per accoglierti a Sé perché ti ama e vuole perdonare tutti i tuoi peccati. Vai a Lui in questo momento, pregaLo con tutto il cuore ed Egli ti manifesterà la Sua misericordia, la Sua grande benignità perché è paziente e desidera operare nella tua vita in maniera meravigliosa.
Meditazione del 22 febbraio 2020
E avverrà che chiunque invocherà il nome dell'Eterno sarà salvato (Gioele 2:32)
LA SALVEZZA È UN DONO OFFERTO A TUTTI
L’uomo, a causa del peccato, necessita della salvezza divina. Per quanto egli cerchi di agire bene, non può mai cambiare la condizione spirituale della propria vita. Le conseguenze del peccato spesso sono deleterie e producono dolore nel cuore. Ci sono rapporti interpersonali compromessi, vite vissute nella sregolatezza, nell’immoralità e nella solitudine. A tutto questo si aggiunge la delusione di coloro che cercano di cambiare la propria vita o la situazione nella quale versano con le loro forze. L’uomo senza Dio è perduto! Solo Gesù può aiutarlo, cambiarlo, salvarlo. Il peccatore, perché possa sperimentare il perdono dei peccati e realizzare la salvezza in Cristo, deve riconoscere il proprio stato spirituale e invocare la misericordia e la grazia di Dio per mezzo dell’unico Salvatore, Gesù il Signore. Se tu comprendi che sei lontano da Dio e desideri essere salvato perché la tua vita cambi, non devi fare altro che invocare il nome del Signore ed Egli ti salverà cambiando meravigliosamente la tua vita.
Meditazione del 21 febbraio 2020
Dio non ha riguardo alla qualità delle persone (Atti 13.34)
PER DIO SIAMO TUTTI UGUALI
Dio non è un uomo da lasciarsi condizionare dalla simpatia o dall’apparenza delle persone. Per Lui gli uomini hanno un valore speciale ed Egli li ama indistintamente tutti. La Scrittura afferma che il desiderio di Dio e che tutti siano salvati. L’opera di salvezza di Cristo è stata compiuta per l’intera umanità, nessuno escluso. Tutti coloro che credono in Gesù e Lo accettano nel cuore saranno salvati. Coloro che credono non hanno qualità speciali, ma hanno scelto di fidarsi di Dio e hanno aperto il cuore a Lui. Anche tu sei amato da Dio e rientri nel Suo meraviglioso piano di salvezza. Vai al Signore oggi stesso, in modo che Egli operi potentemente nella tua vita. Non devi presentarti a Lui sulla base dei tuoi meriti o della tua giustizia, ma unicamente per Cristo Gesù il Figlio di Dio, l’unico Mediatore tra Dio Padre e gli uomini. Rivolgiti al Signore così come sei ed Egli ti accoglierà; la Sua promessa è: “Colui che viene a me, io non lo caccerò fuori” (Giovanni 6:37). Perché Dio ti ama.
Meditazione del 20 febbraio 2020
Camminiamo per fede e non per visione (2° Corinzi 5:7)
IL CAMMINO DELLA FEDE
Tutti coloro che accettano Gesù come personale Salvatore e Signore, diventano figli di Dio e per loro incomincia un "nuovo viaggio", il cammino della fede. Camminare con Dio richiede fede; è scritto: "Senza fede è impossibile piacerGli” (Ebrei 11:6). La Parola di Dio definisce la fede: “Certezza di cose che si sperano, dimostrazione di cose che non si vedono” (Ebrei 11:1). È fondamentale camminare per fede e non sulla base di cose strepitose, emotive, appariscenti, ma sul solido fondamento della Sacra Scrittura, sulla Persona di Cristo Gesù. La vita cristiana non è sempre facile, ci sono le difficoltà, ma la fede nel Signore sostiene il credente e lo accompagna in ogni frangente. Come affrontare le situazioni difficili incontrate nel corso del cammino? La risposta è riporre fede nel Signore. Per mezzo della fede il credente prosegue il cammino unito a Cristo, secondo la volontà di Dio, supera ogni ostacolo e arriva alla meta celeste. A volte sembra che la nostra fede sia debole, ma forte è Colui in cui confidiamo.