Venerdì
02 Gennaio 2026
“Io risposi: ‘Eccomi, manda me!’” (Isaia 6:8)
“ECCOMI, MANDA ME!”
Quando Dio chiamò Adamo dicendo: “Dove sei?”, lui si nascose. Anche noi, a volte, facciamo lo stesso. Sentiamo la voce di Dio che ci chiama, ma il timore prende il sopravvento: ci sentiamo indegni, incapaci, bloccati dai nostri errori. Isaia si trovò nella stessa situazione. Nei versetti precedenti cercò ogni scusa per tirarsi indietro, ma poi si arrese alla chiamata e disse: “Eccomi, manda me!”. Quelle parole risuonavano come un’eco profetica delle parole di Cristo, che venne mandato per noi, aprendo la strada affinché potessimo avvicinarci al trono della grazia. Nella Bibbia vediamo tanti uomini e donne che si sentirono inadeguati: Abramo, Ester, Giacobbe, Mosè, Davide. Ognuno di loro aveva limiti, paure e mancanze, ma tutti hanno risposto con fede alla chiamata di Dio. E oggi tocca a te. Non importa quali siano le tue debolezze o difficoltà. Dio non ti chiama perché sei perfetto, ma perché vuole usarti per il Suo scopo. Non nasconderti più. Avvicinati al trono della grazia e dì con fiducia: “Eccomi, Signore. Fai di me ciò che vuoi e mandami dove vuoi”.
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