Sabato
30 Maggio 2015
"Colui che dimora in me e nel quale io dimoro, porta molto frutto: perché senza di me non potete fare nulla". (Giovanni 15:5)
A CHI CE NE ANDREMO?
Senza il Creatore cosa può fare la creatura se non (che) ricercare quello che appaga pienamente il suo spirito? Vagando nel tentativo di trovare pace alla propria anima, bussiamo a delle porte della vita che ci sfamano ma non ci saziano. Credere di poter sussiste. re convinti di non avere bisogno di Colui che è l'artefice della nostra stessa vita, è come dire che un neonato può cavarsela da solo durante tutto il suo processo di crescita. Eh... sappiamo bene che non è così! Le lacrime di un bimbo in difficoltà sono parole invisibili, un messaggio incisivo: "Ho bisogno di voi, mamma e papà mio!". Se ti riconosci in quel grido di bisogno, allora rivolgiti al tuo Creatore e Signore. Qualsiasi sia la tua condizione non importa, purché tu sappia che per mezzo di Gesù puoi rivolgerti a Dio. Se un genitore sa di poter placare il pianto del suo bambino; quanto più il Signore colmerà il vuoto che c'è dentro di te, sapendo che Lui solo lo può fare.

Copia