Lunedì
11 Maggio 2015
Non deviare né a destra né a sinistra; ritira il tuo piede dal male. (Proverbi 4:27)
FUGGIRE IL PECCATO
Quando decidiamo di consegnare la nostra vita a Dio, Lui ci mette sulla strada giusta. Ma rimanere su quella strada richiede una continua scelta di fuggire il peccato. Con le nostre scelte erronee, propendiamo per delle deviazioni, delle scorciatoie, che ci conducono nella direzione sbagliata. Salomone ci ammonisce a ritirare il nostro piede dal male. In altre parole, quando vediamo il peccato o persino la remota possibilità di peccare, dovremmo voltarci nella direzione opposta. Che cosa facciamo invece? Flirtiamo, giochiamo col peccato. Vorremmo essere liberati dalla tentazione, ma in realtà vorremmo mantenere un contatto con essa. Preghiamo di "non essere indotti in tentazione", ma poi imbocchiamo noi stessi quella strada. Nella nostra arroganza, pensiamo di poter gestire da soli il peccato e la tentazione. Questo atteggiamento equivale a un aperto invito a peccare. Anche nell'ambito di situazioni come i colloqui privati fra un pastore e un membro di chiesa, soprattuto se donna, non si dovrebbe permettere che il pastore, o un membro del suo staff, incontri da solo una donna senza la presenza di un altro. Le porte di legno dell'ufficio del pastore andrebbero sostituite da porte di vetro trasparenti. Tutto ciò sembra ridicolo? Assurdo? Niente affatto! Queste sono semplici strategie per privare il nostro nemico delle munizioni che potrebbe usare contro di noi. E' veramente pericoloso flirtare col peccato! Non illudiamoci di vivere in una condizione di neutralità. Il cristiano può solo procedere o retrocede.re nel suo cammino. Possiamo essere rinnovati o consumati. Non vogliamo più concedere terreno al nostro nemico. Fuggiamo dal peccato!

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