“Come avvenne ai giorni di Noè, così pure avverrà ai giorni del Figlio dell’uomo.” (Luca 17:26)
EVITATE LE DISPUTE STOLTE E INSENSATE
Se avessi un medico che sbaglia diagnosi tanto spesso quanto certi “esperti” di profezie bibliche sbagliano previsioni, ti fideresti di lui? Prenderesti le medicine che ti prescrive? Un noto autore vendette milioni di libri prevedendo il rapimento della Chiesa per il 1988. Quando non accadde, senza scusarsi, spostò la data al 2007. Un altro predicatore televisivo annunciò l’inizio del rapimento già dal 1975, sostenendo che entro il 1976 la bandiera sovietica sarebbe stata issata sulla Independence Hall di Filadelfia. Quando ciò non si verificò, cambiò la data al 1992, poi al 2012. La Bibbia ci avverte chiaramente: “Evita inoltre le dispute stolte e insensate, sapendo che generano contese” (2 Timoteo 2:23). Perché? Perché queste speculazioni rendono la Chiesa ridicola agli occhi del mondo! Chi può prendere sul serio una comunità che continua a fare previsioni sbagliate, quando Cristo stesso ci ha detto di non farlo? Gesù dichiarò: “Come avvenne ai giorni di Noè, così pure avverrà ai giorni del Figlio dell’uomo… Si mangiava, si beveva, si prendeva moglie, si andava a marito, fino al giorno che Noè entrò nell’arca, e venne il diluvio che li fece perire tutti” (Luca 17:26-27). Dio non diede a Noè una data, ma un compito. E il giudizio non arrivò finché quel compito non fu portato a termine. Allo stesso modo, Gesù disse chiaramente: “Quanto a quel giorno e a quell’ora nessuno li sa, neppure gli angeli del cielo, neppure il Figlio, ma il Padre solo” (Matteo 24:36). C’è ancora tanto da fare: il mondo ha bisogno del Vangelo. Quindi, invece di fissare date inutili, rimbocchiamoci le maniche e compiamo la missione che Cristo ci ha affidato!
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Meditazione del 31 marzo 2026 “Come avvenne ai giorni di Noè, così pure avverrà ai giorni del Figlio dell’uomo.” (Luca 17:26)EVITATE LE DISPUTE STOLTE E INSENSATESe avessi un medico che sbaglia diagnosi tanto spesso quanto certi “esperti” di profezie bibliche sbagliano previsioni, ti fideresti di lui? Prenderesti le medicine che ti prescrive? Un noto autore vendette milioni di libri prevedendo il rapimento della Chiesa per il 1988. Quando non accadde, senza scusarsi, spostò la data al 2007. Un altro predicatore televisivo annunciò l’inizio del rapimento già dal 1975, sostenendo che entro il 1976 la bandiera sovietica sarebbe stata issata sulla Independence Hall di Filadelfia. Quando ciò non si verificò, cambiò la data al 1992, poi al 2012. La Bibbia ci avverte chiaramente: “Evita inoltre le dispute stolte e insensate, sapendo che generano contese” (2 Timoteo 2:23). Perché? Perché queste speculazioni rendono la Chiesa ridicola agli occhi del mondo! Chi può prendere sul serio una comunità che continua a fare previsioni sbagliate, quando Cristo stesso ci ha detto di non farlo? Gesù dichiarò: “Come avvenne ai giorni di Noè, così pure avverrà ai giorni del Figlio dell’uomo… Si mangiava, si beveva, si prendeva moglie, si andava a marito, fino al giorno che Noè entrò nell’arca, e venne il diluvio che li fece perire tutti” (Luca 17:26-27). Dio non diede a Noè una data, ma un compito. E il giudizio non arrivò finché quel compito non fu portato a termine. Allo stesso modo, Gesù disse chiaramente: “Quanto a quel giorno e a quell’ora nessuno li sa, neppure gli angeli del cielo, neppure il Figlio, ma il Padre solo” (Matteo 24:36). C’è ancora tanto da fare: il mondo ha bisogno del Vangelo. Quindi, invece di fissare date inutili, rimbocchiamoci le maniche e compiamo la missione che Cristo ci ha affidato!