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Giovedì

26 Febbraio 2026

Toglietegli dunque il talento e datelo a colui che ha i dieci talenti... (Matteo 25:28)

CORRI IL RISCHIO!

Ricordi i tre servi a ciascuno dei quali era stata affidata una somma di denaro da investire? I primi due raddoppiarono quello che avevano ricevuto; il terzo seppellì la sua parte nel terreno. I primi due furono promossi; Il terzo fu licenziato. “E quel servo inutile, gettatelo nelle tenebre di fuori... “(v. 30). Ci potrebbe mai essere un incentivo più efficace a correre un rischio per fede delle promesse di Dio? Tu dici: “Ma cosa succede se fallisco?” Il fallimento ti allena per il successo! Esso ti può mostrare ciò che devi cambiare per andare avanti. Vedilo in questo modo: come figlio di Dio riscattato, hai una rete di sicurezza che ti permette di fallire in modo sicuro. Ma se la tua reputazione e autostima sono strettamente legate a qualche impresa fallita, non sarai certamente motivato a provare di nuovo. Il voler stare bene, voler avere successo, voler vincere il premio e voler progredire sono insiti nella natura umana. Ma proprio come un atleta professionista si protende all’indietro per ottenere lo slancio necessario a correre più veloce, può accadere che un paio di passi indietro ora riescano ad aumentare il tuo progresso in seguito. Ed ecco un’altra cosa da tenere a mente: Dio valuta i nostri successi in modo diverso dalle persone. Un fallimento agli occhi degli uomini è spesso un successo agli occhi di Dio. Ti ricordi di Noè? Prima del diluvio sembrava un perdente, in seguito divenne l’uomo di maggior successo al mondo. La tua ricompensa più appagante non sta nell’approvazione umana, ma in quella di Dio (Matteo 25:21) “Va bene, servo buono e fedele!”. Quindi corri il rischio!

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