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Martedì

25 Febbraio 2014

I miei pensieri non sono i vostri pensieri, né le vostre vie sono le mie vie, dice l'Eterno. (Isaia 55:8) Noi siamo tribolati in ogni maniera, ma non ridotti all'estremo; perplessi, ma non disperati; perseguitati, ma non abbandonati; atterrati, ma non uccisi. (2 Corinzi 4:8-9)

PARADOSSI DIVINI

Un paradosso, secondo il dizionario,  un fatto o un'affermazione contraria all'opinione comune; sono due aspetti della stessa veritˆ che sembrano contraddirsi. La Bibbia ne contiene un gran numero e non cՏ da stupirsene. I pensieri di Dio rovesciano le idee comunemente accettate dagli uomini. Ecco alcuni paradossi biblici: Beati i poveri... i mansueti, quelli che sono perseguitati a causa di Ges (Matteo 5:3-11) Se alcuno vuol essere il primo, dovrˆ essere l'ultimo di tutti e il servitore di tutti (Marco 935). Il credente trova il riposo portando il giogo del Signore (Matteo 11.28-30). Egli gode della libertˆ quando diventa lo schiavo di Cristo (Romani 6:17). Possiede tutto nel cielo, ma non ha niente di definitivo sulla terra (2 Corinzi 6:10). E' "come contristato, eppure sempre allegro; povero, eppure arricchente molti; come non avendo nulla, eppure possedente ogni cosa". E' forte quando realizza la sua debolezza (2 Corinzi 6:10, 12:10). Ognuno pu˜ allungare questa lista con le sue ricerche, ma prendiamo soprattutto l'abitudine di apprezzare ogni cosa secondo la scala dei valori di Dio che tanto spesso sfida la logica e la prudenza umana.