“Protendendomi verso le cose che stanno davanti, corro verso la meta.” (Filippesi 3:13)
CONTINUA A PERSEVERARE!
L’apostolo Paolo scrive: “Una cosa faccio: dimenticando le cose che stanno dietro e protendendomi verso quelle che stanno avanti, corro verso la meta per ottenere il premio della celeste vocazione di Dio in Cristo Gesù.” (Filippesi 3:13-14) Ciò che spesso ci impedisce di perseverare è proprio questo: ci fermiamo e ci voltiamo indietro. E quando guardiamo indietro, cosa vediamo? I nostri errori, il nostro passato, il mondo con le sue attrazioni e le sue illusioni. Vi ricordate la moglie di Lot? Guardò indietro e si trasformò in una statua di sale. Questo è ciò che succede anche a noi: ci paralizziamo, smettiamo di avanzare, e la nostra fede smette di portare frutto. A poco a poco, qualcosa dentro di noi inizia a corrodersi. (Genesi 19:26) Ma Paolo ci indica la strada: in quei momenti di stallo, dobbiamo fare una cosa sola: Dimenticare ciò che è dietro. Questo non significa negare il nostro passato, ma non lasciare che ci trattenga. Protenderci verso ciò che è avanti. “Protendersi” significa spingersi con forza verso il futuro, verso il piano che Dio ha preparato per noi. Davanti a noi ci sono le sue opere da compiere, le sue promesse da afferrare, la sua grazia che ci sostiene. Non restiamo fermi a guardare indietro! Spingiamoci in avanti, con tutto il cuore, con tutte le forze, verso Cristo Gesù. Lui ci precede, ci chiama, ci aspetta al traguardo. Gesù ha detto: “Con la vostra perseveranza salverete le anime vostre.” (Luca 21:19) Quindi, non mollare, non fermarti e non voltarti indietro. Continua a correre, perché davanti a te c’è il premio!
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Meditazione del 24 febbraio 2026 “Protendendomi verso le cose che stanno davanti, corro verso la meta.” (Filippesi 3:13)CONTINUA A PERSEVERARE!L’apostolo Paolo scrive: “Una cosa faccio: dimenticando le cose che stanno dietro e protendendomi verso quelle che stanno avanti, corro verso la meta per ottenere il premio della celeste vocazione di Dio in Cristo Gesù.” (Filippesi 3:13-14) Ciò che spesso ci impedisce di perseverare è proprio questo: ci fermiamo e ci voltiamo indietro. E quando guardiamo indietro, cosa vediamo? I nostri errori, il nostro passato, il mondo con le sue attrazioni e le sue illusioni. Vi ricordate la moglie di Lot? Guardò indietro e si trasformò in una statua di sale. Questo è ciò che succede anche a noi: ci paralizziamo, smettiamo di avanzare, e la nostra fede smette di portare frutto. A poco a poco, qualcosa dentro di noi inizia a corrodersi. (Genesi 19:26) Ma Paolo ci indica la strada: in quei momenti di stallo, dobbiamo fare una cosa sola: Dimenticare ciò che è dietro. Questo non significa negare il nostro passato, ma non lasciare che ci trattenga. Protenderci verso ciò che è avanti. “Protendersi” significa spingersi con forza verso il futuro, verso il piano che Dio ha preparato per noi. Davanti a noi ci sono le sue opere da compiere, le sue promesse da afferrare, la sua grazia che ci sostiene. Non restiamo fermi a guardare indietro! Spingiamoci in avanti, con tutto il cuore, con tutte le forze, verso Cristo Gesù. Lui ci precede, ci chiama, ci aspetta al traguardo. Gesù ha detto: “Con la vostra perseveranza salverete le anime vostre.” (Luca 21:19) Quindi, non mollare, non fermarti e non voltarti indietro. Continua a correre, perché davanti a te c’è il premio!