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Domenica

12 Aprile 2026

Gesù rispose: Un uomo scendeva da Gerusalemme a Gerico, e s'imbatté nei briganti... (Luca 10:29)

GERUSALEMME O GERICO? DOVE CI TROVIAMO?

"Un uomo scendeva da Gerusalemme a Gerico, e s'imbatté nei briganti che lo spogliarono e lo ferirono... Per caso un sacerdote scendeva per quella stessa strada, ma quando lo vide, passò oltre... Così pure un Levita... Ma un Samaritano, che era in viaggio, avvicinatosi, fasciò le sue piaghe versandovi sopra olio e vino...e si prese cura di lui" (Luca 10:29-37). Leggendo questo passo del Vangelo e, studiando la geografia dei luoghi in cui questa parabola è ambientata, scopriamo che Gerusalemme, simbolo di spiritualità, era situata a 818 metri sul livello del mare, mentre Gerico, nota all'epoca per le sue amenità e lo svago, era situata a meno 250 metri sotto il Mediterraneo. E' per me interessante che l'uomo che si imbatté nei briganti si stesse allontanando dalle mura di protezione che gli offriva il monte di Sion. Sebbene Dio talvolta possa usare alcune circostanze della vita perché desidera attraverso di esse correggerci con amore, tante volte siamo proprio noi, in cerca di chissà quale distrazione, ad imbatterci in "briganti" che ci derubano delle benedizioni. E forse abbiamo anche sperimentato, come quell'uomo ignorato sia dal Sacerdote che dal Levita che non si fermarono ad aiutarlo, che la religione non può soccorrerci. Solo Gesù, proprio come quel Samaritano che fasciò le piaghe dell'uomo ferito mortalmente, può ridarci vita. Mai disperare, doniamo il nostro cuore al SIGNORE. Egli ancora oggi ci invita:"Venite a me, voi tutti..." (Matteo 11:28)

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