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Domenica

11 Gennaio 2026

Se costoro non rimangono sulla nave. Voi non potete scampare... (Atti 27:31)

AMA LA TUA CHIESA (2)

Tutte le chiese hanno problemi e persone che li creano. È sempre stato così. Considera la chiesa dei Corinzi. Alcuni membri si ubriacavano durante la Santa Cena, altri non volevano frequentare se non c'era il loro predicatore preferito. Un giovane addirittura aveva un intrallazzo con la matrigna (Vedi 1 Corinzi 5:1). La domenica mattina accanto a te potrebbe sedersi gente molto disordinata e disadattata. Ma Dio continua a lavorarci perché vede il nostro potenziale valore nel Suo regno. Dopo avere scritto sui mormoratori, lamentosi, lussuriosi e su gli avidi, Giuda conclude la sua breve epistola con queste parole: “A colui che può preservarvi da ogni caduta e farvi comparire irreprensibili e con gioia davanti alla sua gloria” (Giuda 1:24). Noè non ha abbandonato l’arca per lo stesso motivo per cui tu non dovresti abbandonare la tua chiesa: non c’è alternativa migliore. Paolo e altri 276 uomini si trovarono in mezzo a una tempesta nella quale sembrava che nessuno potesse sopravvivere. Nonostante ciò egli disse loro: “Se costoro non rimangono sulla nave, voi non potete scampare”. Questo significa che è sempre sbagliato lasciare una chiesa? No, ma assicuratevi che le motivazioni siano scritturali e non incentrate su motivi personali. Potresti dire: “Ma i sermoni del pastore sono troppo lunghi”. Paolo una volta predicò così a lungo che un ascoltatore seduto su una sedia al terzo piano si addormentò, piombò a terra e morì. E che cosa fece Paolo? Gli impose le mani, lo resuscitò, lo risistemò alla finestra e gli fece ascoltare il resto della predicazione! (Vedi Atti 20:9-11). Seriamente, se la tua chiesa ha problemi, non andartene, rimani là e prega. È così che le cose cambiano.

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