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Domenica

05 Aprile 2026

“come l’agnello condotto al mattatoio” (Isaia 53:7)

LA MERAVIGLIA DELLA PASQUA

La parola ebraica Pesach (Pasqua) significa “passare oltre” e si riferisce al momento in cui l’angelo della morte passò oltre le case degli israeliti che avevano segnato le loro porte con il sangue dell’agnello. In quel contesto, la Pasqua rappresentava la salvezza dalla morte e la liberazione dall’Egitto. Nel Nuovo Testamento, Cristo è l’Agnello senza difetti e senza macchia, il cui sangue è stato versato per noi. Come l’agnello della Pasqua ebraica, il Suo sacrificio ci protegge dalla morte eterna e ci libera dal potere del peccato. Gesù, consapevole del Suo ruolo, ha scelto di subire il supplizio della croce per noi. Nonostante avesse il potere di fermare la Sua sofferenza con una sola parola, ha scelto di sopportarla per amore di ciascuno di noi, per garantire la nostra salvezza. La scrittura in 1 Corinzi 5:7 ci ricorda chiaramente: “Poiché anche Cristo, nostra Pasqua, è stato immolato per noi.” La Pasqua cristiana va oltre una celebrazione storica: è il riconoscimento che Cristo è il nostro Agnello Pasquale, che attraverso il Suo sangue ci protegge e ci libera dal peccato e dalla morte spirituale. Gesù ha dato la Sua vita affinché noi potessimo essere salvati e avere vita eterna. Oggi, la vera domanda è: hai fatto di Gesù Cristo la tua Pasqua personale? Se accogliamo il Suo sacrificio, permettiamo al Suo sangue di coprire la nostra vita, così la morte e il peccato passeranno oltre, e riceveremo la nuova vita che solo Lui può darci.

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