L'immagine di un genitore e suo figlio chiarisce ciò che avviene in preghiera. Immagina un bambino di un anno che ti fissa, inizialmente timido, poi curioso. Gira la testa e ti guarda di sottecchi, tu ricambi. Quando un rumore improvviso lo sorprende, anche tu copi la sua espressione. È così sorpreso da voler piangere, ma tu sorridi e lui fa lo stesso, cominciando a ridere. In quel contatto visivo, quando qualcuno dimostra di comprendere le sue emozioni, si attivano connessioni cruciali nel suo cervello e sistema nervoso, un processo noto come "integrazione neuronale". Giocando con le espressioni, stai dando al bambino una sensazione di pace e gioia. La preghiera funziona in modo simile. Nel Vecchio Testamento, Dio disse a Mosè di benedire gli Israeliti: "Il Signore ti benedica e ti protegga! Il Signore faccia risplendere il Suo volto su di te e ti sia propizio!" (Numeri 6:24-26). In preghiera, "cercare il volto di Dio" significa anche ascoltare, ma include un terzo aspetto: la sicurezza che deriva dal sorriso d’amore e approvazione di Dio.
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Meditazione del 02 febbraio 2026 Io cerco il tuo volto, o Signore (Salmo 27:8)CERCARE IL SIGNOREL'immagine di un genitore e suo figlio chiarisce ciò che avviene in preghiera. Immagina un bambino di un anno che ti fissa, inizialmente timido, poi curioso. Gira la testa e ti guarda di sottecchi, tu ricambi. Quando un rumore improvviso lo sorprende, anche tu copi la sua espressione. È così sorpreso da voler piangere, ma tu sorridi e lui fa lo stesso, cominciando a ridere. In quel contatto visivo, quando qualcuno dimostra di comprendere le sue emozioni, si attivano connessioni cruciali nel suo cervello e sistema nervoso, un processo noto come "integrazione neuronale". Giocando con le espressioni, stai dando al bambino una sensazione di pace e gioia. La preghiera funziona in modo simile. Nel Vecchio Testamento, Dio disse a Mosè di benedire gli Israeliti: "Il Signore ti benedica e ti protegga! Il Signore faccia risplendere il Suo volto su di te e ti sia propizio!" (Numeri 6:24-26). In preghiera, "cercare il volto di Dio" significa anche ascoltare, ma include un terzo aspetto: la sicurezza che deriva dal sorriso d’amore e approvazione di Dio.