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Meditazione del 24 ottobre 2019

"Fratelli, io non ritengo di averlo già afferrato; ma una cosa faccio: dimenticando le cose che stanno dietro e protendendomi verso quelle che stanno davanti, corro verso la mèta per ottenere il premio della celeste vocazione di Dio in Cristo Gesú" (Filippesi 3:13-14)

LA CORSA CRISTIANA

Gli uomini animati da un ardente desiderio sono quelli che realizzano qualcosa d'importante, si trovano sempre uomini d'azione pronti a sacrificare tutto per una grande causa. Tale era l'apostolo Paolo, da quando Cristo l'aveva salvato; egli sapeva di essere impegnato nella corsa cristiana e perseverava nel suo sforzo senza deviazioni né sguardi retrospettivi, pensando soltanto al premio finale. Dimentichiamo come lui le cose che sono dietro: i nostri successi o i nostri insuccessi, perché ne saremmo scoraggiati e abbattuti; adoperiamoci invece per la mèta celeste con sforzo, perché "questa corsa" non è certo una passeggiata. Pensare soltanto alle cose terrene ci renderà poveri spiritualmente. Chi ha creduto in Cristo e ha fatto di Lui il prorpio Salvatore, invece, realizza gli alti scopi della vita e ha la certezza di vivere un giorno sempre alla sua presenza. Per cosa stai vivendo? Solo per ciò che è terreno e materiale? Sarai deluso! Vivi per Cristo ed Egli soddisferà l'anima tua.