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Meditazione del 28 giugno 2019

"Poiché dunque i figli hanno in comune sangue e carne, egli pure vi ha similmente partecipato, per distruggere, con la sua morte, colui che aveva il potere sulla morte, cioè il diavolo" (Ebrei 2:14)

LA CROCE DI CRISTO, UNA VITTORIA

È sorprendente leggere, nella Bibbia, che Cristo è stato vittorioso alla croce. Ma non è forse stato rigettato dal suo popolo, tradito da uno dei suoi, abbandonato dai discepoli e messo a morte? Apparentemente, sembrava che tutto fosse perso e che fossero annientate le speranze di quelli che credevano in lui. In realtà, l'uomo che stava lì sulla croce, in grandissima debolezza, riportava una vittoria definitiva. Prima di morire, Gesù esclamò: "È compiuto!" Poi ha reso lo spirito e morì. Egli ha così terminato la missione di salvezza, s'è offerto in sacrificio per il peccato dell'umanità. Nel suo amore niente l'ha fermato. Ecco in che cosa consiste la sua vittoria, è il trionfo dell'amore vero. La risurrezione di Gesù conferma e proclama la sua vittoria alla croce. Ora Egli è vivente che interviene per tutti quelli che confidano in Lui. Con la sua morte, li ha strappati dal giudizio del peccato, dal timore della morte. Questa è una vittoria ottenuta a caro prezzo perchè passò per la morte.