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Meditazione del 13 aprile 2019

"Egli è il capo del corpo, cioè della chiesa; è lui il principio, il primogenito dai morti, affinché in ogni cosa abbia il primato" (Colossesi 1:18)

IL PRIMOGENITO DAI MORTI

Gesù Cristo è stato il primo a risorgere dalla morte con un corpo glorificato e immortale: "Ma ora Cristo è risuscitato dai morti, primizia di quelli che dormono" (1° Corinzi 15:20). La resurrezione di Cristo ha fatto discutere e lo fa tuttora. Molti scrittori e teologi, scrivendo o discutendo, hanno immerso, così, nel caos tutte le generazioni: uomini d'ogni età e ceto sociale. Le Sacre Scritture affermano: "Se Cristo non è resuscitato, vana è la nostra fede!" (1° Corinzi 15:14). Il fatto che Gesù Cristo è il primogenito dai morti implica la resurrezione di tutti quelli per i quali Egli morì. Infatti è scritto che "il salario del peccato è la morte, ma il dono di Dio è la vita eterna in Cristo Gesù, nostro Signore" (Romani 6:23). Questo significa che Gesù Cristo è senza peccato, ha vinto perciò la morte aprendo per noi la via del dono di Dio: la vita eterna. Noi non siamo come quelli che non hanno speranza!