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Meditazione del 22 marzo 2019

"Mentre discorrevano e discutevano insieme, Gesù stesso si avvicinò e cominciò a camminare con loro. Ma i loro occhi erano impediti a tal punto che non lo riconoscevano" (Luca 24:15, 16)

UN CUORE INSENSIBILE

In questo racconto si parla di due discepoli che hanno visto Gesù morto sulla croce e sono delusi. Non avevano ancora capito che Egli sarebbe risuscitato! E quando il Gesù risorto si avvicina e comincia a camminare con loro, non lo riconoscono. Manca in loro la fede nelle promesse che Gesù aveva fatto: "Dopo tre giorni risusciterò!" Anche noi a volte siamo come quei discepoli. Lo trattiamo come un estraneo. A volte apriamo la Bibbia, leggiamo, ma il nostro cuore rimane insensibile, la nostra fede è così piccola. Noi conosciamo la Sua voce, abbiamo sentito la Sua presenza, perché ci ha salvati, eppure anche se molto vicino diciamo: "Se sapessi dove trovarlo!". Dovremmo riconoscere Gesù perché abbiamo la Sua Parola che ci parla e Lo rivela al cuore, eppure non Lo scorgiamo. Se in questo momento il tuo cuore non riesce a sentirLo, sappi che è l'incredulità l'impedimento, come per i discepoli. Accostati al Signore con fede, semplicità e umiltà, credendo in Lui ed Egli opererà!