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Meditazione del 01 febbraio 2019

"Un giovane di nome Eutico, che stava seduto sul davanzale della finestra, fu colto da un sonno profondo, poiché Paolo tirava in lungo il suo dire; egli, sopraffatto dal sonno, precipitò giù dal terzo piano, e venne raccolto morto" (Atti 20:9)

IL SONNO

Nel versetto di oggi leggiamo quali possono essere le conseguenze del sonno. Eutico, forse per la noia, si addormentò perdendo l'equilibrio tanto che cadde dal terzo piano e morì. Meglio sarebbe stato per lui tenersi sveglio o impegnarsi in qualcosa che avrebbe allontanato il sonno. Spiritualmente parlando, il sonno, è causa di gravi cadute, a volte irrimediabili. Abbassare la guardia offrendo al nemico la possibilità di agire indisturbato è causa di freddezza spirituale. Quando ci accorgiamo di essere vicini al sonno, non lasciamoci vincere dalla dolcezza del riposo, ma attiviamoci affinché il nostro essere rimanga sveglio. Se il sonno spirituale sta prendendo posto nella nostra vita chiediamoci: "Come mai questo sonno?" La risposta potrebbe essere che ci siamo allontanati dal Signore, non leggiamo più la Parola di Dio, abbiamo smesso di pregare e stiamo trascurato le riunioni di culto. Possa il Signore operare affinché ci sia un sussulto spirituale e tornare al Signore con tutto il cuore per onorare Cristo Gesù.