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Meditazione del 27 gennaio 2019

"Io amo il Signore perché ha udito la mia voce e le mie suppliche" (Salmo 116:1)

INVOCAZIONE E RICONOSCENZA

Chiunque ha conosciuto Dio, entra ufficialmente nella Sua famiglia: la Chiesa. Da quel momento inizia una nuova vita per il credente. Anche se fisicamente non vediamo il Signore possiamo affermare con tranquillità che Egli è comunque presente perché lo sentiamo vivo nella nostra vita e per fede crediamo alla Sua Parola. Egli parla sussurrando al nostro cuore e alla nostra mente attraverso la Bibbia, mettendo dentro di noi buoni sentimenti e dei nobili ideali. Il Signore ascolta anche tutte le nostre preghiere fatte nel segreto della nostra stanza, ascolta e risponde con potenza secondo la Sua volontà e secondo i Suoi tempi. Tutto questo accresce la fede nel nostro Padre celeste, il quale non vuole altro che la il nostro benessere spirituale. Siamo riconoscenti a Dio quando Egli interviene nella nostra vita. Non dimentichiamo mai i Suoi benefici nemmeno quando tutto va bene e i problemi ci appaiono come ricordi lontano. Lodiamo e ringraziamo il Signore in ogni tempo perché Egli è il solo degno di onore e gloria!